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Post Taggati ‘Ministero dell’ambiente’

Gasdotto Galsi: approvato con 112 prescrizioni e nuovo esame da parte della Commissione europea.

Cavallo e gallina prataiola

Cavallo e gallina prataiola

Il Ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo, di concerto con il Ministro per i beni e attività culturali Sandro Bondi, ha emanato il provvedimento conclusivo del procedimento di valutazione di impatto ambientale – V.I.A. concernente il progetto di gasdotto Algeria – Sardegna – Toscana proposto da Galsi s.p.a., il decreto DVA DEC – 2011 n. 64 del 24 febbraio 2011, oggi disponibile sul sito istituzionale ministeriale insieme gli allegati (parere della Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale V.I.A. e V.A.S. CTVA – 2011 n. 174 del 25 gennaio 2011;  parere del Ministero dei beni e attività culturali – Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee n. 25241 del 25 agosto 2010; parere Regione autonoma della Sardegna – Assessore della difesa dell’ambiente n. 28308 del 17 dicembre 2010). Prosegui la lettura…

Salviamo i Colibrì in pericolo!

7 Dicembre 2010 Commenti chiusi
Colibrì

Colibrì

E’ una storia allucinante, tutta italiana.  A Trieste opera da anni, nel parco tropicale del Castello di Miramare, l’unico centro esistente per lo studio e la riproduzione dei Colibrì (Trochilidae), famiglia di uccellini amazzonici comprendente ben 355 specie diverse.   Purtroppo sono a rischio di estinzione.  I Colibrì sono importantissimi per la sopravvivenza della foresta pluviale amazzonica perché provvedono all’impollinazione di circa l’85% degli alberi.    

Il Centro per la salvaguardia dei Colibrì è un’istituzione scientifica riconosciuta che, grazie a importanti accordi internazionali e sinergie con aree protette amazzoniche, sta lavorando da tempo per la riproduzione in cattività dei Colibrì finalizzata alla loro reintroduzione in natura.  Per questo motivo hanno ricevuto 80 Colibrì quale dono diplomatico dal Perù all’Italia.   Ma il Governo italiano, dopo qualche anno, ha cambiato registro e ha deciso che di questi Colibrì non gl’importa nulla. Prosegui la lettura…

Un bel gasdotto in area sismica!

simulazione lavori di realizzazione del gasdotto (Studio Newton, Fano)

simulazione lavori di realizzazione del gasdotto (Studio Newton, Fano)

L’Italia, senza dubbio, è un Paese dove si fa di tutto per agevolare le cosiddette catastrofi naturali.  Quasi tutte sono in realtà catastrofi innaturali, spesso annunciate.   Si candida a esser una di queste il progetto Snam del gasdotto appenninico. Spezzettato in cinque tronconi, pur essendo un unico progetto funzionale, non è stato sottoposto a un unico procedimento di valutazione di impatto ambientale – V.I.A., né alla procedura di valutazione ambientale strategica – V.A.S. 

Associazioni, comitati, Enti locali si sono già rivolti alla Commissione europea denunciando la palese violazione delle normative comunitarie in materia, interrogazioni parlamentari sono state presentate al Parlamento europeo e al Senato della Repubblica. Eppure la Commissione tecnica di verifica degli impatti – V.I.A. e V.A.S. ha recentemente emesso il parere n. 535 del 7 ottobre 2010 in merito a un procedimento di V.I.A. riguardante un solo troncone progettuale, il tratto Sulmona – Foligno, con la centrale di compressione di Sulmona. Prosegui la lettura…

Il parco nazionale dell’Asinara ancora commissariato!

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Continua la ridicola e nefasta politica dei commissariamenti per il parco nazionale dell’Asinara.    Dopo la scadenza naturale degli Organi gestionali di due anni fa, continua il commissariamento dell’Ente Parco…ora addirittura con un nuovo commissario straordinario, l’avvocato Pasqualino Federici, già parlamentare di Forza Italia.  E’ infatti scaduto il mandato dell’avvocato Giancarlo Cugiolu, ma il Ministero dell’ambiente, di concerto con la Regione autonoma della Sardegna, non ha provveduto alla nomina del nuovo presidente perpetuando l’assenza degli organi direzionali del parcoDue anni fra commissari con la valigia e candidature labili come carta velina.   Il parco nazionale è, in pratica, in autogestione, solidale fino in fondo con l’isola dei cassintegrati.    Prosegui la lettura…