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Post Taggati ‘mondiale’

Ergastolo per un novantunenne criminale di guerra tedesco.

Giornata mondiale dell’ambiente.

 

In occasione delle Giornata mondiale dell’ambiente, il Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-Moon ha invitato tutti i cittadini del mondo a "fare passi concreti per rendere il Pianeta più verde e pulito", noi aggiungiamo che i piccoli passi possono essere fatti anche partendo dal proprio giardino e invitiamo tutti a sostenere le battaglie in difesa delle spiagge sarde e in difesa delle fonti di produzione di energia non inquinanti. La Terra e i suoi futuri abitanti ci ringrazieranno.

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90 anni fa la fine della prima guerra mondiale.

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Crisi alimentare mondiale prossima ventura, dossier fame.

Oggi la giornata mondiale ONU per l’ambiente


Non eravamo già abbastanza in pensiero ? Prima la povera Paris Hilton che mi finisce in galera trattata come una comune cittadina, poi Nessy che riemerge e me lo vogliono subito tirar fuori dal lago per metterlo in uno zoo, ed infine l’artista che non trova la patata idonea perchè, si sa, le patatine non sono tutte uguali.
E invece no, pure dell’ambiente ci dobbiamo preoccupare, per vedere cosa decideranno i nostri “grandi” per non farci, ahinoi, morire tutti di fumi, percolati, conservanti, addittivi e inquinanti di varia natura che respiriamo, mangiamo e produciamo. Sperando che sia la volta buona e l’occasione per scelte epocali e di vero cambiamento !?

ANSA, 2007-06-05

ROMA – Cambiamenti climatici e riscaldamento del Pianeta in primo piano nell’edizione 2007 della Giornata mondiale per l’Ambiente, che verra’ festeggiata oggi in tutto il mondo, ma anche al G8 che si terrà mercoledì.

Lo slogan prescelto per la giornata è ‘Ghiaccio che si scioglie, un tema che scotta ?‘. Mentre in Norvegia si terranno gli eventi principali della festa, in Germania arriveranno le delegazioni dei potenti della terra, che si troveranno l’ambiente fra i punti principali da discutere. Il merito di aver portato questi temi prepotentemente in primo piano nella riunione è di Angela Merkel: la presidentessa del summit ha dato il nome anche al documento che descriverà la posizione europea e che verrà presentato durante il summit. Osservato speciale sarà ancora una volta George Bush, le cui recenti aperture in materia ambientale non hanno convinto gli altri membri del G8.

“L’aspetto insoddisfacente – ha ribadito il ministro per l’Ambiente italiano Alfonso Pecoraro Scanio – è che ancora una volta Bush parla di impegni volontari, e non di assunzione di responsabilità obbligatoria”.

E a ricordare ai partecipanti alla riunione in Germania l’importanza della questione ambientale c’é la Giornata organizzata oggi dall’Onu. Dal Polo Nord all Everest sono tanti gli Sos ghiacci, ma si tratta solo di una delle tante sofferenze che sta vivendo il Pianeta. Come il progressivo declino del patrimonio di biodiversità, uno tanti i campanelli d allarme. L’Onu rilancia cosi la campagna dell’Unep, il Programma delle Nazioni Unite per l Ambiente ‘Pianta per il Pianeta’, che ha l’obiettivo di riuscire a piantare un miliardo di alberi nel mondo. Un iniziativa sottolineata dal direttore dell Unep, Achim Steiner: “Esistono numerose soluzioni alla portata di tutti, come sostengono molti economisti, soprattutto se paragonate a ciò che si spende per soddisfazioni personali. Per l’economia mondiale – continua Steiner – i beni e servizi ricavati dalle foreste valgono miliardi, se non migliaia di miliardi di dollari. Le foreste sono contenitori importanti sia dal punto di vista naturale che economico, per la loro funzione di sottrarre carbonio all atmosfera e di racchiuderlo nei tronchi e nei rami. A livello globale, la diffusione delle foreste sulla terra e diminuita di un terzo rispetto ad un tempo. E dunque giunta l’ora di capovolgere questo trend, è ora di agire”.

Questi i ‘fronti caldi’ per i ghiacci nel mondo:

HYMALAYA: Il 5 maggio scorso l’Icimod, il Centro internazionale per lo sviluppo integrato della montagna con sede a Kathmandu che riunisce gli otto Paesi della regione himalayana ha lanciato l allarme: anche l’Hymalaia si sta sciogliendo. Dopo l’Antartide e l’Artico l’Himalaya è la più grande riserva di ghiaccio del pianeta. Secondo l Ipcc nei prossimi 30 anni proprio il graduale scioglimento dei ghiacciai dell’Himalaya provocherà inondazioni e valanghe;

POLO NORD:
E’ la rivista scientifica americana Science a lanciare l’allarme: già entro il 2040 d’estate i ghiacci del Polo Nord potrebbero sciogliersi completamente dando vita ad un ‘oceano stagionale’.Sulla base di previsioni computerizzate, la metà dei modelli conferma che i ghiacci del Polo Nord scompariranno completamente d’estate già all’inizio del prossimo secolo;

IN EUROPA: un mammifero su sei è minacciato da estinzione. Lo afferma l ultimo rapporto della World Conservation Union (Iucn). Le tendenze indicano che per oltre un quarto (27%) le specie di mammiferi sono in declino e che per il 33% non si hanno informazioni;

AUMENTO CO2:
secondo uno studio apparso sulla rivista Proceedings of the National Academy of Science, tra il 2000 e il 2004 la produzione di CO2 si e triplicata rispetto agli anni precedenti. Questo dato è peggiore dello scenario più pessimistico previsto dall’Ipcc nei suoi rapporti sul riscaldamento globale.

(foto L.C., archivio GrIG)
Riferimenti: giornata mondiale dell’ambiente

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Giornata mondiale della biodiversità.


La Giornata mondiale per la biodiversità ci ricorda che salvaguardare le differenze e la grande varietà delle specie dev’essere un vero impegno concreto, non un semplice slogan…

da A.N.S.A., 22 maggio 2006, ore 9.30

GIORNATA MONDIALE DELLA BIODIVERSITA’, DEDICATA ALLE TERRE ARIDE

ROMA – Ridurre la perdità di biodiversità del nostro Pianeta entro il 2010: è questo l’obiettivo fissato dall’O.N.U. che tutti i paesi del mondo hanno sottoscritto in occasione della Conferenza delle Parti della Convenzione sulla Diversità Biologica e del Summit Mondiale sullo Sviluppo Sostenibile.

Questo obiettivo viene ricordato in tutto il mondo oggi, in occasione dell’International Day of Biological Diversity, la giornata mondiale della biodiversità, dedicata quest’anno alle terre aride e al rischio desertificazione. Contestualmente, le Nazioni Unite hanno sancito il 2006 come l’anno internazionale dei deserti e della desertificazione. Il 47% della superficie della terra è costituita da terre asciutte. Aree semiaride quali il Karoo ed il Corno d’Africa, paesaggi della savana quali le steppe eurasiatiche e le grandi pianure nordamericane e l’area mediterranea, uno dei 34 punti caldi della biodiversità mondiale con quasi 25.000 specie di piante. Ambienti essenziali per la biodiversità e per la vita di quasi 2 miliardi di persone.

“Si tratta di aree fragili, dove la pioggia è scarsa - si legge in una nota della CBD, la Convenzione Internazionale sulla Diversità Biologica – La biodiversità in questi ecosistemi é minacciata dalla trasformazione degli habitat per uso umano: il sovrasfruttamento agricolo e il sovrapascolo hanno provocato il degrado di circa il 20% degli ecosistemi delle terre asciutte, provocando desertificazione e siccità, e il rischio per 2.311 specie animali, la perdita di oltre 40 miliardi di dollari l’anno nella produzione agricola e il conseguente aumento delle tensioni sociali, economiche e politiche. La povertà ha provocato un aumento della pressione delle popolazioni verso queste aree”.

Delle 40.177 specie di animali e vegetali valutate secondo i criteri della Lista Rossa dello IUCN (International Union for the Conservation of Nature), 16.119 vengono dichiarate a rischio di estinzione. Nel nostro Paese vi è un patrimonio di specie animali importante che rappresenta più di un terzo del patrimonio faunistico europeo, con 1.176 specie di vertebrati fra i quali 198 specie di mammiferi, 473 di uccelli e 479 di pesci. Ugualmente ricca è la flora italiana, fra le più varie d’Europa, con 5.599 specie e un complesso e ricco sistema di paesaggi costituito da ben 48 tipologie.

“E’ il cambiamento climatico la maggiore minaccia per gli ecosistemi, naturali e umani - sottolinea James Leape, americano, neo Direttore Generale del WWF Internazionale, – per proteggere la biodiversità l’Italia deve applicare la convenzione sulla Diversità biologica, dare al paese gli strumenti legali per la corretta gestione della biodiversità (la Carta della Natura, le Reti ecologiche), definire e approvare una legge per la conservazione e gestione della biodiversità, mettere i campo ogni possibile concreta misura per raggiungere l’obiettivo di arrestare la perdita di biodiversità entro il 2010 (Countdown 2010), incluso il Piano per lo sviluppo sostenibile definito nel World Summit 2005, rafforzare efficacia ed efficienza delle aree protette”.

(foto S.D., archivio GrIG)

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