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Post Taggati ‘piano per l’edilizia’

L’ampliamento bis dell’Hotel Pitrizza è illegittimo.

macchia mediterranea sulla costa

macchia mediterranea sulla costa

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (12 aprile 2011) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione di opportuni interventi riguardo l’ampliamento previsto dell’Hotel Pitrizza (gruppo Colony Capital) nella prestigiosa ed esclusiva loc. Liscia di Vacca, tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), in Comune di Arzachena (OT).   Sono stati interessati il Ministero per i beni e le attività culturali, l’Assessorato regionale dell’urbanistica, la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Sassari, il Comune di Arzachena, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, il Servizio regionale tutela paesaggistica e, per opportuna informazione, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania. Prosegui la lettura…

Il piano per l’edilizia “sbatte” contro il piano paesaggistico regionale.

Porto sa Ruxi, ginepri sulle dune

Porto sa Ruxi, ginepri sulle dune

La recentissima ordinanza T.A.R. Sardegna, Sez. II, 18 marzo 2011, n. 135 ha, di fatto, stoppato l’applicazione del c.d. piano per l’edilizia (legge regionale Sardegna n. 4/2009) nella fascia di tutela integrale dei mt. 300 dalla battigia marina. Prosegui la lettura…

Il piano per l’edilizia sardo finisce davanti alla Corte costituzionale.

cantieri edilizi

cantieri edilizi

 

Era prevedibile.   Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra l’avevano puntualmente denunciato nelle sedi competenti, il Procuratore della Repubblica di Oristano Andrea Padalino Morichini l’aveva argomentato in modo ampio ed esaustivo: la legge regionale n. 4/2009 sul c.d. piano per l’edilizia presenta evidenti dubbi di legittimità costituzionale

Il Governo nazionale aveva fatto orecchie da mercante, ma ora la Corte costituzionale si pronuncerà in seguito a una questione di legittimità sollevata nell’ambito di un procedimento penale dal Tribunale di Oristano.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

 

da La Nuova Sardegna, 4 marzo 2011

Cittadino di Oristano applica la nuova norma in deroga al Puc e viene denunciato per abusivismo dalla polizia comunale. A rischio il Piano casa, decide la Consulta. La Sinistra: «Cosa succede a fidarsi di Cappellacci». Rassu: «Rimango tranquillo». Prosegui la lettura…

Come volevasi dimostrare, il principale “utilizzatore finale” è sempre Lui.

Video importato

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E chi poteva essere il principale, quasi esclusivo, utilizzatore finale del c.d. piano per l’edilizia (legge regionale n. 4/2009)?  Per la gioia di grandi e piccini, eccolo, e Lui, sempre Lui! Unico, impareggiabile, irripetibile!

Viene in mente solo il grande Totò: “prrrrrrr!”

Gruppo d’Intervento Giuridico

 da La Nuova Sardegna, 26 luglio 2010

I bungalow a Villa Certosa saranno cinque, coro di critiche al premier. L’ex assessore Sanna: l’ok della Regione per ora è solo un parere.  Mauro Lissia

CAGLIARI. «Questo episodio, l’uomo più ricco d’Italia e capo del governo italiano che chiede e ottiene di allargare la propria villa in Sardegna, è una nuova conferma del livello barbarico in cui è precipitata l’Italia» Prosegui la lettura…

Piano per l’edilizia 2, la vendetta…

olivastro, granito, ginestre

olivastro, granito, ginestre

L’ennesima porcata giuridica stavolta non è andata a buon fine.   La modifica di quel già indigeribile c.d. piano per l’edilizia, la legge regionale n. 4/2009, non è andata in porto.

Il disegno di legge n. 93/A (Modifiche e integrazioni alla legge regionale 23 ottobre 2009, n. 4 “Disposizioni straordinarie per il sostegno dell’economia mediante il rilancio del settore edilizio e per la promozione di interventi e programmi di valenza strategica per lo sviluppo”), proposto dalla Giunta regionale e modificato e integrato dalla IV Commissione consiliare permanente (urbanistica) è stato bocciato nell’aula del Consiglio regionale al momento del passaggio alla votazione degli articoli a scrutinio segreto: su 65 consiglieri presenti, i voti favorevoli sono stati 27, i contrari ben 37 (1 astenuto).    Un sussulto di dignità. Prosegui la lettura…

L’utilizzatore finale del c.d. piano per l’edilizia.

il killer mattonaroanche su Il Manifesto Sardo, n. 75, 1 giugno 2010

«Ancorché fossero vere le indicazioni di questa ra­gazza, e vere non sono, il premier sarebbe, secondo la ricostruzione, l’utilizzatore finale e quindi mai pe­nalmente punibile…» (Il Corriere della Sera, 18 giugno 2009). Così parlò Niccolò Ghedini, deputato e, soprattutto, gran stratega giuridico del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.   Nell’occasione si riferiva alle grazie di Patrizia D’Addario (e di chissà chi altre), ma la logica è la medesima: “colui che riceve è l’utilizza­tore finale”.

E il nostro premier Silvio Berlusconi riceve ed è abituato a ricevere dalla sua Giunta regionale collocata a gestir le sorti della sua Sardegna.

Ed è proprio Lui il primo utilizzatore finale del c.d. piano per l’edilizia (legge regionale n. 4/2009): la sua Villa Certosa ha bisogno di qualche stanza in più, pare una manciata di bungalows nel grande parco della villa, come avrebbe chiesto la Idra Immobiliare s.p.a., la società immobiliar-tentacolare che gestisce la residenza smeraldina di cui il Nostro è l’unico utilizzatore finale. Proprietà già teatro, a dir la verità, di abusi edilizi condonati a suo tempo denunciati dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra e oggetto di un duro scontro finito anche davanti alla Corte costituzionale con la Procura della Repubblica di Tempio Pausania per l’apposizione del segreto di StatoProsegui la lettura…