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Post Taggati ‘ripristino ambientale’

Marea nera nel Golfo dell’Asinara, a che punto siamo?

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L’11 gennaio 2011 dalla centrale termoelettrica E.On di Porto Torres (SS) – felicemente e serenamente dotata di certificazione EMAS ISO 14001 sul piano del rispetto dell’ambiente – di Porto Torres è uscita una marea nera che ha inquinato decine di 20 km. di coste del Golfo dell’Asinara, dall’Asinara stessa e Stintino fino a S. Teresa di Gallura.    La Procura della Repubblica di Sassari ha aperto un’indagine penale per accertare le responsabilità, mentre sono state avviate le operazioni di bonifica, molto più complesse di quanto è stato reso noto e, molto probabilmente, si prevedeva inizialmente. Prosegui la lettura…

Furtei: gli speculatori minerari non pagano nulla.

miniera Santu Miali, Furtei

miniera Santu Miali, Furtei

Con la deliberazione n. 43/42 del 6 dicembre 2010, recentemente divenuta esecutiva, la Giunta regionale, con grave ritardo, ha affrontato sul piano finanziario la pesantissima crisi ambientale conseguente all’abbandono della miniera d’oro di Santu Miali, a Furtei (VS).   Finora solo grazie all’abnegazione dei dipendenti licenziati dalla società mineraria s’è evitato in extremis un disastro ambientale. Prosegui la lettura…

La Procura della Repubblica di Cagliari avvia le procedure per la demolizione del complesso abusivo dello Stagno di Porto Pino!

Airone cinerino

Airone cinerino

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari ha inoltrato al Presidente della Regione autonoma della Sardegna l’ordine di demolizione e di ripristino ambientale del complesso abusivo sull’Isoletta di Corrumanciu, nello Stagno di Porto Pino (S. Anna Arresi, CI): 45 strutture edilizie prive di autorizzazione paesaggistica che devono essere demolite secondo la sentenza della Corte di Cassazione, sezione III, 7 ottobre 2009, n. 38921 ormai passata in giudicato. Una vicenda di abusivismo edilizio sanzionata grazie all’incessante azione delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra in sede di segnalazione alle autorità competenti, in sede giudiziaria, in sede di richiesta di esecuzione del giudicato penale.   Ora spetta al Presidente della Regione Cappellacci muoversi. Senza perdere tempo.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Prosegui la lettura…

Una proposta di legge regionale per demolire gli abusi edilizi.

La tutela del Bel Paese.

L’on. Claudia Zuncheddu (RossoMori) ha presentato presso il Consiglio regionale sardo la proposta di legge n. 170 (depositata il 19 maggio 2010) Esecuzione dei provvedimenti di demolizione di opere abusive e di ripristino ambientale in sede sostitutiva finalizzata allo svolgimento in via sostitutiva delle operazioni di demolizione degli abusi edilizi e del conseguente ripristino ambientale da parte della Regione autonoma della Sardegna in sostituzione dei Comuni inadempienti.   In Sardegna, infatti, le demolizioni di abusi edilizi avvenute negli ultimi 15 anni sono state curate dalla Magistratura (in conseguenza di sentenze penali passate in giudicato) con l’ausilio di personale e mezzi dell’Esercito.

L’on. Claudia Zuncheddu ha ripreso una proposta avanzata dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra più volte nel corso degli ultimi anni sia all’Amministrazione regionale Soru che all’Amministrazione regionale Cappellacci senza alcun esito.

Ora il Consiglio regionale dovrà esaminare la proposta. Prosegui la lettura…

Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico chiedono la demolizione degli abusi edilizi di Porto Pino.

La Corte di Cassazione: demolire le villette abusive di Porto Pino!Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno chiesto (istanza del 30 marzo 2010) al Procuratore generale presso la Corte d’Appello di Cagliari e al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari di porre in esecuzione l’ordine di demolizione degli abusi edilizi e di ripristino ambientale derivante dalla sentenza della Suprema Corte di Cassazione (sez. III, 7 ottobre 2009, n. 1250) passata in giudicato nei confronti dell’insediamento (45 unità immobiliari, delle quali 36 residenze stagionali e 9 strutture a destinazione commerciale) realizzato dalla Isolotto Immobiliare s.r.l. sull’Isoletta di Corrumanciu, nello Stagno di Porto Pino, in Comune di Sant’Anna Arresi (CI).   Prosegui la lettura…