Il Ministro dell’economia Giulio Tremonti è un profeta della deregulation per favorire le peggiori speculazioni su demani e patrimoni pubblici in favore dei soliti noti: dopo le sciagurate operazioni di cartolarizzazione e svendita di beni pubblici già viste nel recente periodo, dopo il recente annuncio relativo a fari e caserme, dopo l’hard discount del c.d. federalismo demaniale, ora è la volta delle spiagge in concessione per 90 anni. E chi se ne frega se tutto ciò è in violazione della normativa comunitaria oltre che della decenza. Prosegui la lettura…
IL 15 e 16 MAGGIO VOTA SI’ PER BLOCCARE IL NUCLEARE IN SARDEGNA.
Il 15 e 16 maggio in Sardegna siamo chiamati al voto per il referendum consultivo sull’energia nucleare: votiamo e facciamo votare SI per evitare che la Sardegna sia interessata da siti di stoccaggio delle scorie e centrali nucleari.
La Strada statale 195 Sulcitana collega Cagliari a gran parte dei paesi del Basso Sulcis e del Sulcis, come chiarisce il codice della strada all’art. 2 comma 6, lett. A le strade Statali “a) costituiscono le grandi direttrici del traffico nazionale; b) congiungono la rete viabile principale dello Stato con quelle degli Stati limitrofi; c) congiungono tra loro i capoluoghi di regione ovvero i capoluoghi di provincia situati in regioni diverse, ovvero costituiscono diretti ed importanti collegamenti tra strade statali; d) allacciano alla rete delle strade statali i porti marittimi, gli aeroporti, i centri di particolare importanza industriale, turistica e climatica; e) servono traffici interregionali o presentano particolare interesse per l’economia di vaste zone del territorio nazionale. Insomma, pare che le strade statali abbiano una certa importanza nel collegare gli abitanti del nostro Paese e, come tali, dovrebbero essere gestite in ogni circostanza, sia in condizioni di “normalità” sia in caso di eventi eccezionali, come nel caso, per esempio, di eventi atmosferici particolarmente intensi, o di incidenti. Prosegui la lettura…
Riceviamo da Mauro Sanna, e pubblichiamo volentieri, l’invito a partecipare all’azione simbolica contro le servitù militari in Sardegna e nel mondo, in particolare a Quirra. L’azione è organizzata da un gruppo di giovani che partecipano al progetto MicroMacro, finanziato dal ministero delle politiche giovanili, e volto a sostenere un processo di progressivo coinvolgimento dei giovani nella solidarietà sociale, attraverso un confronto tra i nostri territori e i Paesi definiti del “terzo mondo” con lo scopo di verificare quanto siano ormai globalizzate e simili le aree di disagio sociale.
Come vengono gestiti i fondi comunitari assegnati alla Sardegna? Quali utilità e benefici hanno causato? Quali i problemi e le criticità? Qui l’indagine svolta dalla Sezione di controllodellaCorte dei conti per la Regione autonoma della Sardegna sulla gestione inerente il P.O.R. Sardegna 2000-2006, comprensiva della rilevazione delle frodi e delle irregolarità in materia, con particolare riferimento al F.E.O.G.A.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Gruppo d’Intervento Giuridico e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno rivolto (30 marzo 2011) una specifica istanza al Presidente della Regione autonoma della Sardegna, all’Assessore regionale dell’urbanistica e al Direttore generale regionale della pianificazione urbanistico-territoriale per essere formalmente e concretamente coinvolte nel processo di modifica del piano paesaggistico regionale, avviato in modo strisciante, confuso e pasticciato con il programma “Sardegna nuove idee” a partire dal giugno 2009 e recentemente condensatosi in un “tavolo delle risultanze” il 18 febbraio 2011. Prosegui la lettura…
Almeno 5 mila partecipanti, magliette e bandiere colorate, striscioni, maschere anti-gas, musica, biciclette e tanta allegria. Movimenti, partiti, associazioni, comitati, ma soprattutto tanta gente comune. Prosegui la lettura…
Sabato 26 marzo 2011, con partenza alle ore 15.00 da Piazza Giovanni XXIII, si svolgerà a Cagliari una manifestazione promossa dal Comitato per il referendum consultivo regionale contro il nucleare. Il corteo si snoderà lungo vie e piazze cittadine per concludersi in Piazza Garibaldi, dove si terrà un concerto (Tzoku, Dr.Drer & CRC Posse).
Il Governo ha accolto la segnalazione proveniente dalle associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico e Lega Italiana per la Protezione degli Uccelli (nota del 25 gennaio 2011) e ha deciso di effettuare ricorso per conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale riguardo la legge regionale Sardegna n. 5/2011 sulla c.d. caccia in deroga.
La recentissima sentenza della Corte di Giustizia europea, 3 marzo 2011, causa C-508/09, è stata solo l’ultimo provvedimento gurisdizionale che ha condannato la c.d. caccia in deroga in Sardegna.
Sarebbe ora che questi tentativi di scarsa virtù ambientale e giuridica terminassero per sempre.
Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico
Ampia inchiesta di Pier Giorgio Pinna per La Nuova Sardegna sulla ripresa dell’assalto dei signori del vento alla Sardegna. Dalla cricca del vento ai semplicispeculatori dei certificati verdi, questa gente riesce anche a rovinare e sporcare una fonte di energia pulita.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
da La Nuova Sardegna, 6 marzo 2011
La sfida in volata dei Signori del vento. Riparte la costruzione di centrali per afferrare gli ultimi incentivi e certificati verdi. Pier Giorgio Pinna
SASSARI. I Signori del vento sferrano l’attacco finale nell’isola. Rush sulla terraferma con una grande marcia per chiudere i progetti rimasti a metà: la potenza delle torri potrebbe triplicare, da 453 megawatt si passerebbe prima a 786 e poi a 1.265. E offensiva via mare con una rispolverata ai masterplan per l’off-shore. A fronte di 27 mega impianti in funzione (su 242 in tutt’Italia), complessivamente sono 34 le nuove domande. Prosegui la lettura…
Era prevedibile. Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra l’avevano puntualmente denunciato nelle sedi competenti, il Procuratore della Repubblica di Oristano Andrea Padalino Morichini l’aveva argomentato in modo ampio ed esaustivo: la legge regionale n. 4/2009 sul c.d. piano per l’edilizia presenta evidenti dubbi di legittimità costituzionale.
Il Governo nazionale aveva fatto orecchie da mercante, ma ora la Corte costituzionale si pronuncerà in seguito a una questione di legittimità sollevata nell’ambito di un procedimento penale dal Tribunale di Oristano.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
da La Nuova Sardegna, 4 marzo 2011
Cittadino di Oristano applica la nuova norma in deroga al Puc e viene denunciato per abusivismo dalla polizia comunale. A rischio il Piano casa, decide la Consulta. La Sinistra: «Cosa succede a fidarsi di Cappellacci». Rassu: «Rimango tranquillo». Prosegui la lettura…
La Corte di Giustizia europea ha deciso riguardo la c.d. caccia in deroga la causa C-508/09su ricorso della Commissione europea in seguito alla procedura di infrazione n. 2004/4242 attivata su ricorso delle associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra. L’Italia e, quindi, la Regione autonoma della Sardegna hanno subìto una dura condanna.
Si ricorda che la Commissione europea, dopo aver aperto la procedura di infrazione n. 2004/4242, proprio su ricorso delle associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra (esposti del 13 e 20 febbraio 2004, 22 aprile 2004) contro la legge regionale Sardegna n. 2/2004 (modificata dalla legge regionale n. 4/2006) e il decreto assessoriale n. 3/V del 18 febbraio 2004 e il successivo n. 2225/DecA/3 del 30 gennaio 2009 che avevano autorizzato la c.d. caccia in deroga nel mese di febbraio ai danni di quattro specie avifaunistiche (Storno, Tordo sassello, Passera mattugia, Passera sarda) ha deciso di adìre la Corte di Giustizia europea per la grave violazione della direttiva n. 79/409/CEE sulla tutela dell’avifauna selvatica: il ricorso dell’8 dicembre 2009 ha dato luogo alla causa C-508/09 appena decisa. Prosegui la lettura…
Il Ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo, di concerto con il Ministro per i beni e attività culturali Sandro Bondi, ha emanato il provvedimento conclusivo del procedimento di valutazione di impatto ambientale – V.I.A. concernente il progetto di gasdotto Algeria – Sardegna – Toscana proposto da Galsi s.p.a., il decreto DVA DEC – 2011 n. 64 del 24 febbraio 2011, oggi disponibile sul sito istituzionale ministeriale insieme gli allegati (parere della Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale V.I.A. e V.A.S. CTVA – 2011 n. 174 del 25 gennaio 2011; parere del Ministero dei beni e attività culturali – Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee n. 25241 del 25 agosto 2010; parere Regione autonoma della Sardegna – Assessore della difesa dell’ambiente n. 28308 del 17 dicembre 2010). Prosegui la lettura…
La Sardegna diventa sempre più vecchia e più povera. Abbiamo cercato di evidenziarlo in numerose occasioni e l’intervento della sociologa Lilli Pruna sul sito web di Sardegna Democratica merita tutto il risalto possibile. I mass media locali evitano accuratamente di parlarne e meno ancora se ne interessa la classe politica. Chi pretende di presentarsi come il nuovo che avanzanella sempre più ridicola capitale del Mediterraneo si accoda agli interessi del più forte e vede in qualche decina di metri di muro in area portuale il grande problema di Cagliari.
Tempi pessimi, quelli in cui non si prova nemmeno a dare risposte ai reali bisogni dei cittadini.
Un comunicato stampa dell’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Giorgio Oppi mette una pietra tombale sull’ipotesi della caccia a febbraio 2011 in Sardegna.
Si deve dar atto all’Assessore Oppi di aver compreso con lungimiranza l’impraticabilità sul piano giuridico dell’ipotesi di caccia in deroga nel mese di febbraio 2011 e di essersi fermato in tempo, prima di far subire all’Italia e alla Sardegna ulteriori pesanti conseguenze solo per compiacere le istanze di una parte del mondo venatorio. Il Governo ha, infatti, impugnato il provvedimento della Giunta regionale del Veneto di contenuto analogo davanti alla Corte costituzionale e un po’ di prudenza è d’obbligo. Prosegui la lettura…
Ogni tanto una buona notizia: ormai (gennaio 2011) sono 6.616 gli impianti fotovoltaiciconnessi alla rete elettrica in Sardegna, per una potenza complessiva di 93 MW. Nel 2010 ne sono stati connessi ben 3.006, il 45,43% del totale. Un bel passo in avanti.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da La Nuova Sardegna, 7 febbraio 2011
Nell’ultimo anno installata quasi la metà delle apparecchiature per le fonti alternative. Fotovoltaico, boom di richieste. Alfredo Franchini
Il 31 gennaio 2011 è terminata la stagione di caccia 2010-2011 in tutta Italia.
Oltre a centinaia di milioni di altrianimalicacciabili e protettiuccisi, ci sono state numerose vittime umane. 35 morti, dei quali 34 cacciatori e 1 persona comune, ben 74 feriti, dei quali 61 cacciatori e 13 persone comuni.
Questi sono i dati raccolti, come ogni anno, dalla Lega per l’Abolizione della Caccia (L.A.C.). Prosegui la lettura…
Ancora una volta è stato scoperto un carico radioattivo diretto alla Portovesme s.r.l. Tre autoarticolati hanno viaggiato per mezza Italia lungo strade, porti, traghetti con 70 tonnellate di materiali contaminati (forse Cesio 137). Non è la prima volta che accade. Non si può che ribadire la richiesta di controlli ambientali pubblici da parte dell’A.R.P.A.S. ai porti di arrivo dei materiali e a Portovesme.
A meno che non si voglia che la Sardegna – degradata a Sardistàn, oscura isola del Mediterraneo – sia utilizzata come una pattumiera radioattiva.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e il Corpo forestale e di vigilanza ambientale (quale polizia giudiziaria) stanno indagando sull’alienazioneillegittima di 540 ettari di terreni appartenenti al demanio civico di Portoscuso (CI), proprio dove – in parte – dovrebbe sorgere la centrale eolica della Portovesme s.r.l.(34 “torri” eoliche, non ancora autorizzate definitivamente, mentre la restante parte è definitivamente autorizzata nella zona industriale di Portovesme). Prosegui la lettura…
La Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale della Sardegna si appresta a varare un testo unificato sulla promozione del golf, che sarà successivamente sottoposto all’esame dell’Aula assembleare. L’originaria proposta di legge dei Riformatori (la n. 83 del 12 ottobre 2009) sarebbe stata modificata in più punti, indicando nei soli progetti di qualità quelli da approvare e sostenere. Prosegui la lettura…
Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia (L.A.C.), Lega Italiana per la Protezione degli Uccelli (L.I.P.U.) e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno richiesto (ricorso del 25 gennaio 2011) al Presidente del Consiglio dei MinistriSilvio Berlusconi e al Ministro per i rapporti con le RegioniRaffaele Fitto di esperire ricorso governativo avverso la legge regionale 19 gennaio 2011 (non ancora pubblicata sul B.U.R.A.S.) sulla c.d. caccia in derogaper conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale e di predisporre le opportune procedure per l’annullamento (art. 19 bis della legge n. 157/1992 e s.m.i.) del provvedimento assessoriale di prossima emanazione contenente le disposizioni di attuazione della c.d. caccia in deroga per l’anno 2011.
E’ stata informata, per opportuna conoscenza, la Commissione europea. Prosegui la lettura…
Da anni impegnati nella ricerca della verità con i pochi mezzi propri delle associazioni ecologiste, esprimiamo il nostro apprezzamento e sostegno alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei (OG) e al titolare dell’Ufficio Domenico Fiordalisi per aver avviato con decisione – dopo anni di sostanziale insufficiente impegno da parte delle amministrazioni pubbliche e della magistratura competenti – le indagini sullo stranoinquinamento di Quirra.
Speriamo che si faccia finalmente chiarezza, senza allarmismi né volontà persecutoria. Per giustizia nei confronti delle decine di vittime militari e civili.
Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico
da La Nuova Sardegna, 22 gennaio 2011
Quirra, l’inchiesta è per omicidio plurimo. L’operazione della Procura di Lanusei blocca tutti i bombardamenti nel poligono. Grande attesa per le analisi sui blindati messi sotto sequestro dalla squadra mobile di Nuoro e dai vigili del fuoco. Prosegui la lettura…
Com’era prevedibile, una maggioranza consiliare attenta ai veriproblemi della Sardegna ha dimostrato di che pasta è fatta approvando la proposta di legge n. 237/A del 9 dicembre 2010, predisposta dalla brillante mente giuridica dell’on. Giulio Steri (U.D.C.), già Assessore regionale della sanità, avvocato dello Stato nonché fedele e stretto collaboratore del leader sardo della formazione centrista Giorgio Oppi, attuale Assessore regionale della difesa dell’ambiente.
La legge regionale 19 gennaio 2011 (non ancora pubblicata sul B.U.R.A.S.) è stata approvata con 49 voti favorevoli (P.d.L., P.S.d’Az., U.D.C., Riformatori), 4 contrari (Comunisti – Sinistra Sarda – RossoMori) e 18 astenuti (P.D., I.d.V.). Prosegui la lettura…
E’ piuttosto sconsolante vedere su che cosa s’impegnano pervicacemente i nostri legislatori regionali. Tutt’altro che dediti a risollevar le condizioni di una regione alla deriva economico-sociale, ecco alcune delle menti giuridiche più brillanti dell’attuale Consiglio regionale dedicarsi a trovar il modo per consentire ai cacciatori sardi (circa 50 mila) di sparacchiare a tordi e a chissà che altri pennuti nel mese di febbraio. Evidentemente per tali legislatori non c’è nulla di più importante. Prosegui la lettura…
Le Valli del Rio Monte Nieddu e del Rio Canargius, nei Comuni di Villa S. Pietro, Pula e Sarroch (CA) sono teatro da anni di un assurdo scempio ambientale unito – come spesso accade – a un ignobile sperpero di fondi pubblici (complessivamente allo stato attuale forse 60 milioni di euro).
Qualche nuovo spicchio di verità riprende a venir fuori sullo stranoinquinamento a Quirra. Secondo un’indagine ancora non consegnata da parte dei Servizi veterinari delle Aziende USL n. 8 (Cagliari) e n. 3 (Lanusei), sarebbero numerose le malformazioni animali in zona e ben il 65% degli allevatori di Quirra si sarebbero ammalati di leucemie e linfomi.
Una conferma di quanto sostenuto più volte dalla ricercatrice Antonietta Morena Gatti, direttrice del Laboratorio dei biomateriali dell’Università di Modena ed uno dei maggiori esperti in materia di nanopatologie. Particelle infinitesimamente piccole (le nanoparticelle) di materiali esplodenti e di metalli, quali il tungsteno, possono provocare tumori gravissimi e, forse, malformazioni.
Circa 400 appartenenti al Movimento Pastori Sardi sono stati energicamente fermati al porto di Civitavecchia da Polizia e Carabinieri in assetto anti-sommossa per evitare che andassero a manifestare a Roma. Confinati nel recinto portuale, è stato loro impedito l’esercizio di diritti costituzionalmente garantiti (art. 16: libertà di circolazione; art. 17: diritto di riunione; art. 21: diritto di espressione). E questo, al di là della bontà o meno delle istanze portate avanti dal M.P.S. (alcune molto opinabili, a voler essere buoni), è un dato di fatto.
Per approfondire alcune tematiche ambientali, le nostre pubblicazioni: - AA.VV., "Argomenti di diritto ambientale", Gruppo d'Intervento Giuridico e Amici della Terra, 2007; - AA.VV., "Indagine di ricerca per l'istituzione dell'Agenzia per la salvaguardia delle coste della Sardegna", Gruppo d'Intervento Giuridico e Amici della Terra, 2006; - AA.VV., Atti del convegno "Codice dei beni culturali e del paesaggio, pianificazione territoriale e nuovi condoni", Magistratura Democratica, Gruppo d'Intervento Giuridico e Giuristi Democratici, Cagliari, 2005; - AA.VV., Atti del convegno "Il Testo unico dell'edilizia e le normative di tutela ambientale", Magistratura Democratica e Gruppo d'Intervento Giuridico, Cagliari, 2004; - AA.VV., Atti del convegno "Valutazione di impatto ambientale, attività mineraria e di cava: problemi e prospettive", Associazione Nazionale Magistrati e Gruppo d'Intervento Giuridico, Cagliari, 2003. Per informazioni e acquisti, potete contattarci attraverso questo blog o presso la nostra sede di Cagliari in Via Cocco Ortu n. 32, tel. 070/490904.
Pubblicazioni del Gruppo d'Intervento Giuridico - da Lexambiente
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