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Post Taggati ‘speculazione edilizia’

Piscinnì, buone notizie, finalmente!

Piscinnì

Piscinnì

Buone notizie dalla costa meridionale della Sardegna.    Il T.A.R. Sardegna, sez. II, con la sentenza n. 494 del 16 maggio 2011, ha dichiarato la cessata materia del contendere sul ricorso n. 61/2011 della OPE soc. coop. a r.l. – Compagnia Opere Civili (la Società della Lega delle Cooperative e Mutue che ha incorporato la Malfatano s.p.a.) avverso il Comune di Domus de Maria (CA) con cui si pretendeva di poter dar corso al progetto turistico-edilizio intorno alla spiaggia e allo Stagno costiero di Piscinnì.

Con deliberazione Consiglio comunale n. 16 dell’11 aprile 2011, infatti, è stata negata la proroga della vecchia e ormai scaduta convenzione di lottizzazione.

E’ stato così fermato – si spera definitivamente – uno dei più devastanti progetti speculativi sui litorali sardi contro il quale le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno condotto un’incessante e durissima guerra a partire dai primi anni ’90 del secolo scorso. Prosegui la lettura…

Stop al cemento a Terravecchia (S. Teresa di Gallura)!

20 Aprile 2011 Commenti chiusi

parere negativo Soprintendenza, Terravecchia, 2011

 

La Soprintendenza ai beni ambientali di Sassari ha accolto l’esposto (8 marzo 2011) inoltrato dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra e ha espresso parere negativo “in merito alla compatibilità paesaggistica” del progetto turistico-edilizio proposto dalla Compagnia Immobiliare Sarda s.r.l. sulla costa ricca di macchia mediterranea di Terravecchia, in Comune di Santa Teresa di Gallura (OT).

La Soprintendenza ha affermato che la realizzazione dell’intervento progettato, “in quanto essendo esso costituito da cinque corpi edilizi che per forma, densità e aggregazione non risultano integrati con le caratteristiche naturali del contesto, comporterebbe una perdita di valore del quadro paesaggistico d’insieme così come percepibile dai molteplici punti di visuale panoramica posti anche a grande distanza”. Prosegui la lettura…

Perché in ogni caso a Malfatano e Tuerredda lo scempio sarà inferiore al previsto.

autorizzazione_idrogeologica_Malfatano,_2004,_1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In questi mesi abbiamo più volte sentito l’Amministrazione comunale di Teulada e la S.I.T.A.S. s.p.a. ribadire pubblicamente con decisione che potevano realizzare le volumetrie previste nel devastante progetto immobiliare in corso di edificazione sulla costa teuladina non solo a Tuerredda e Malfatano, ma anche a Cala Antoni Areddu, nello splendido promontorio di Capo Spartivento.   Solo la loro sensibilità ambientale aveva portato alla decisione di spostare ruspe e mattoni per concentrarli a Tuerredda.

Parecchie persone ci hanno contattato, preoccupatissime.

Le cose non stanno così. Prosegui la lettura…

La speculazione immobiliare a Malfatano sul TG 3 Linea Notte.

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Ecco il servizio di Giorgio Galleano su TG 3 Linea Notte (11 marzo 2011).  Buona visione!

Gruppo d’Intervento Giuridico

Qui il dossier “Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda”

Reportage sulla speculazione edilizia a Malfatano e Tuerredda.

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Dal nostro inviato speciale Juri Iurato un recentissimo reportage sulla speculazione immobiliare in corso a Malfatano.

Trovate le foto qui: http://www.flickr.com/photos/57785186@N06/sets/72157625729984908/ E qui: http://www.flickr.com/photos/57785186@N06/sets/72157625603887215/.

Immagini che non hanno bisogno di molti commenti.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Qui il dossier “Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda” Prosegui la lettura…

La “voce del mattone” su Malfatano.

cartello "inizio lavori" cantiere S.I.T.A.S. s.p.a, Malfatano - Tuerredda, Teulada

cartello "inizio lavori" cantiere S.I.T.A.S. s.p.a, Malfatano - Tuerredda, Teulada

Questa mattina si è tenuta la surreale presentazione del progetto turistico-edilizio “eco-sostenibile” della S.I.T.A.S. s.p.a. a Malfatano e Tuerredda (Teulada).

Ci sono molti motivi per definire “surreale” questa presentazione.     Tanto per iniziare è stata concessa dalla Provincia di Cagliari la sede istituzionale dell’aula consiliare di Palazzo Regio per quella che – nelle intenzioni della Società immobiliare – doveva essere una mera presentazione senza contraddittorio con un pubblico accuratamente selezionato.

Rappresentanti delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Italia Nostra, unitamente a esponenti del Cagliari Social Forum, hanno dovuto, infatti, farsi energicamente sentire dai vertici societari per avere accesso a un edificio pubblico difeso dalla Polizia di Stato. Prosegui la lettura…

Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda. Presentazione.

9 Dicembre 2010 Commenti chiusi
Capo Malfatano

Capo Malfatano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lunedi 13 dicembre 2010, con inizio alle ore 17.30, presso la nostra sede di Cagliari, Via Cocco Ortu n. 32, sarà presentato ai mass media e ai cittadini interessati il dossier “Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda”.    Parteciperanno Claudia Zuncheddu, consigliere regionale RossoMori e autrice di iniziative consiliari in materia, e Stefano Deliperi, presidente del Gruppo d’Intervento Giuridico. Prosegui la lettura…

Cemento a Malfatano: interrogato dalla Procura della Repubblica il Soprintendente archeologico.

cantiere S.I.T.A.S. s.p.a., Tuerredda

cantiere S.I.T.A.S. s.p.a., Tuerredda

Proseguono le indagini della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, dopo i numerosi esposti delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, riguardo i lavori edilizi in corso a Malfatano e Tuerredda da parte della S.I.T.A.S. s.p.a. Il pubblico ministero Daniele Caria ha interrogato il Soprintendente per i beni archeologici Marco Minoja.  Si attendono sviluppi.

Sarà difficile, comunque, che da questa (e altre) speculazioni immobiliari arrivino quei 2.500 posti di lavoro a Teulada di cui parlava l’ex sindaco Tore Mocci qualche anno fa. Prosegui la lettura…

Se basta un Tore Mocci a dar la linea al Partito Democratico…..

Malfatano, Tore Mocci, PD, 2010

Acque increspate, se non agitate, all’interno del Partito Democratico riguardo la vicenda della speculazione immobiliare in corso sulle coste di Tuerredda e Malfatano (Teulada).

Lo scorso 2 ottobre 2010 le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra – preso atto della posizione espressa dal circolo di Teulada del Partito Democratico a favore della speculazione edilizia in corso a Malfatano e Tuerredda (vds. L’Unione Sarda, edizione dell’1 ottobre 2010) – avevano chiesto ai vertici nazionali e regionali del P.D. se questa fosse anche la posizione ufficiale del partito.    Da Pierluigi Bersani, segretario nazionale, e di Silvio Lai, segretario regionale, non è giunta alcuna risposta.   Giungeva invece risposta dal segretario provinciale di Cagliari del P.D. Thomas Castangia.   Pur con qualche contentino al circolo teuladino, i toni erano quelli di una sostanziale presa di distanza.

Il 29 ottobre 2010, sempre dalle colonne de L’Unione Sarda, è intervenuto il responsabile cittadino del P.D. di Teulada Tore Mocci a ribadire che – in perfetto accordo con il P.D. della Provincia di Cagliari – “il Pd ha già espresso pubblicamente in più occasioni il suo parere favorevole”. Anzi, tanto per gradire, ha pure defenestrato il segretario provinciale Castangia, mettendo al suo posto un certo Cancedda ;) Prosegui la lettura…

Stop ai lavori nella Valle dell’Erica!

complesso edilizio Valle dell'Erica

complesso edilizio Valle dell'Erica

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (28 ottobre 2010) al Comune di S. Teresa di Gallura e alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti riguardo la perdita di efficacia dei titoli abilitativi per l’edificazione del complesso turistico alberghiero rientrante nel piano di lottizzazione comparto F 5.5 Padulacciu “Valle dell’Erica” della Libellula s.r.l. (Gruppo Peru – Muntoni), in loc. Valle dell’Erica, in Comune di Santa Teresa di Gallura (OT). Prosegui la lettura…

Malfatano e mattoni: la gente vuole sapere.

Firenze, Battistero e Duomo

Firenze, Battistero e Duomo

Ha riscosso notevole interesse la rassegna Urbanistica, corruzione, pianificazione partecipata promosso dalla Libera Università Ipazia, a Firenze, presso la sala del Giardino dei Ciliegi (Via dell’Agnolo, 5).  Sabato 23 ottobre 2010 è avvenuto l’incontro con Stefano Deliperi, presidente del Gruppo d’Intervento Giuridico, che ha presentato la “Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda”. E’ stata l’occasione per far conoscere uno dei casi nazionali più emblematici di speculazione immobiliare (così indicato anche da Ferruccio Sansa nel libro “La Colata”). Prosegui la lettura…

Speculazione immobiliare a Malfatano, paga il Comune di Teulada. Oltre 800 messaggi contro le ruspe selvagge. Del caso se ne parlerà anche a Firenze.

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La vicenda della speculazione immobiliare in corso sulla costa di Malfatano e Tuerredda (Teulada), si arricchisce di ulteriori particolari, anche abbastanza singolari.  Il Comune di Teulada, al fine di curare le procedure per venire incontro alle esigenze della società immobiliare S.I.T.A.S. s.p.a., ha affidato un incarico al costituendo raggruppamento temporaneo di imprese Studio legale associato Caso-Ciaglia di Roma e alla Sting Engineering s.r.l. di Cagliari per un importo di euro 185.000 + I.V.A.    L’incarico, come recita l’avviso di aggiudicazione dell’appalto del 19 ottobre 2010, “ha per oggetto l’insieme delle attività di progettazione, consulenza e assistenza giuridico-amministrativa e di carattere tecnico-progettuale occorrenti per l’approvazione della variante urbanistica e per la progettazione degli interventi di interesse pubblico nell’ambito del comparto urbanistico in località Malfatano”. Prosegui la lettura…

Il P.D. della Provincia di Cagliari bacchetta quello di Teulada sulla speculazione edilizia a Malfatano.

PD provinciale su Malfatano, ottobre 2010

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo scorso 2 ottobre 2010 le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra – preso atto della posizione espressa dal circolo di Teulada del Partito Democratico a favore della speculazione edilizia in corso a Malfatano e Tuerredda (vds. L’Unione Sarda, edizione dell’1 ottobre 2010) – avevano chiesto ai vertici nazionali e regionali del P.D. se questa fosse anche la posizione ufficiale del partito.

Da Pierluigi Bersani, segretario nazionale, e di Silvio Lai, segretario regionale, non è giunta alcuna risposta.

E’ giunta invece risposta dal segretario provinciale di Cagliari del P.D. Thomas Castangia.   Pur con qualche contentino al circolo teuladino, i toni sono quelli di una sostanziale bacchettata. Prosegui la lettura…

Stop a quel cantiere a Costa Paradiso!

cantiere edilizio Costa Paradiso

cantiere edilizio Costa Paradiso

 

 

 

 

 

 

 

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra , dopo quella del 14 luglio 2010, hanno inoltrato alle amministrazioni pubbliche competenti (fra cui il Ministero per i beni e le attività culturali, il Servizio regionale tutela paesaggistica di Olbia-Tempio, il Servizio regionale valutazione impatti, la Soprintendenza per i beni ambientali di Sassari, il Comune di Trinità d’Agultu e Vignola), al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, ai Carabinieri del N.O.E. e informandone la Procura della Repubblica di Tempio Pausania, una nuova specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti (15 ottobre 2010) riguardo i lavori di natura edilizia di un complesso residenziale di n. 13 unità residenziali in forza del permesso di costruire n. 801-20/2008 del 27 novembre 2008 sul mare di Costa Paradiso, in Comune di Trinità d’Agultu e Vignola (OT).

E’ stato, in particolare, chiesto specifico provvedimento di annullamento d’ufficio in sede di autotutela (art. 21 nonies della legge n. 241/1990 e s.m.i.) dell’autorizzazione paesaggistica non conosciuta e, conseguentemente, del permesso di costruire n. 801-20/2008 del 27 novembre 2008, in quanto l’autorizzazione paesaggistica risulta emanata in violazione degli artt. 31-32 delle norme di attuazione del P.P.R. (d.P.Re. 7 settembre 2006, n. 82). Prosegui la lettura…

Urbanistica, corruzione, pianificazione partecipata: si parlerà anche di Malfatano. A Firenze.

rìas di Malfatano

rìas di Malfatano

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sabato 23 ottobre 2010, a Firenze, presso la sala del Giardino dei Ciliegi (Via dell’Agnolo, 5) nell’ambito del ciclo di incontri “Urbanistica, corruzione, pianificazione partecipata” promosso dalla Libera Università Ipazia, si parlerà della “Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda”.  Sarà un’occasione per far conoscere uno dei casi nazionali più emblematici di speculazione immobiliare, come indicato anche da Ferruccio Sansa nel libro “La Colata”.

Gruppo d’Intervento Giuridico Prosegui la lettura…

Luoghi comuni “pro cemento” a Malfatano.

Capo Malfatano

Capo Malfatano

Sembra proprio una difesa d’ufficio quella imbastita da Gian Piera Mavuli, presidente della Casa dei diritti, con una sfilza di luoghi comuni per sostenere le ragioni della speculazione immobiliare in salsa neofeudale sulla costa di Malfatano e Tuerredda (Teulada). Luoghi comuni come questi sono veicolati con faciloneria e traggono in inganno. Curiosa anche la posizione espressa sul progetto di rifacimento di Piazza Garibaldi (Cagliari).   Ecco la risposta.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 Al Direttore responsabile de La Nuova Sardegna

interventi@lanuovasardegna.it

Gent.mo Direttore,

approfitto della Sua cortesia per un breve intervento in relazione al progetto turistico-edilizio in corso di attuazione sulla costa di Teulada (CA), fra Malfatano e Tuerredda.  Davanti a ruspe e colate di cemento ormai in corso si sta sviluppando un dibattito con opinioni di differente tenòre.   In democrazia (e teniamocela cara) è giusto così.   Prosegui la lettura…

Il Partito Democratico è dalla parte degli speculatori?

PD Teulada, 1 ottobre 2010

Il circolo di Teulada del Partito Democratico è a favore della speculazione edilizia in corso a Malfatano e Tuerredda, come riportato su L’Unione Sarda (vds. L’Unione Sarda, edizione dell’1 ottobre 2010).

Tore Mocci, che ha espresso la posizione approvata dal circolo P.D., è quel sindaco che – per lodare le magnifiche sorti progressive che il cemento avrebbe portato ai teuladini – parlava di ben 2.500 posti di lavoro, sfidando ogni senso del ridicolo (vds. il dossier “Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda”).

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra chiedono, pertanto, ai vertici nazionali e regionali del P.D. se questa sia anche la posizione ufficiale del partito. Naturalmente sarà resa nota la risposta di Pierluigi Bersani, segretario nazionale, e di Silvio Lai, segretario regionale. Vengono, inoltre, richiesti in proposito Renato Soru e Gian Valerio Sanna, rispettivamente già Presidente e Assessore all’urbanistica dell’ultima Amministrazione regionale retta dal centro-sinistra ed esponenti di primo piano del P.D. 

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra Prosegui la lettura…

Tuerredda, la speculazione edilizia calpesta la nostra storia.

cantiere S.I.T.A.S. s.p.a., Malfatano - Tuerredda, Teulada

cantiere S.I.T.A.S. s.p.a., Malfatano - Tuerredda, Teulada

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La presenza del porto fenicio-punico di Merkat nel rìas di Malfatano era ben nota, così come quella dell’area nuragica di Schina de su Sicilianu (Tuerredda). Invano, perché – nonostante decine di esposti e segnalazioni da parte delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra (vds. il dossier “Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda”) la trasformazione a base di cemento e mattoni è stata autorizzata anche dalla Soprintendenza per i beni archeologici di Cagliari senza nemmeno un’indagine archeologica.  Ora, dai lavori emergono altre testimonianze archeologiche di epoca romana e, probabilmente, non saranno isolate. E allora che si fa?   Un bel giardinetto archeologico per rendere più gradevole e appetibile l’insediamento turistico-edilizio….

Una delle più belle coste del Mediterraneo, quella compresa fra Capo Spartivento, Tuerredda e Malfatano (Teulada) viene pesantemente aggredita dal cemento, grazie all’iniziativa immobiliare dal pesante impatto ambientale condotta dalla S.I.T.A.S. s.p.a. Prosegui la lettura…

Scene di una speculazione edilizia annunciata: Malfatano e Tuerredda.

Video importato

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Dal nostro inviato speciale Juri Iurato ecco le immagini della speculazione immobiliare in corso tra Capo SpartiventoMalfatano e Tuerredda (Teulada).

La vicenda è descritta nel dossier “Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda” (agosto 2010): alcuni fra i più importanti signori del mattone italiano stanno conducendo un’operazione turistico-edilizia che sta radicalmente trasformando un vero e proprio paradiso terrestre.  Fatti, nomi, circostanze.   E la magistratura ha aperto un’indagine per accertamenti.

Ricordiamo che chiunque di noi può far sentire la sua voce nei confronti delle autorità nazionali, regionali e locali che hanno il potere di fermare ruspe e mattoni.  Coinvolgiamo amici, parenti, conoscenti, colleghi di lavoro o di studio, tutti i nostri contatti.   Inseriamo la campagna sui nostri siti, blog, social networks.   Diamoci da fare.   Prosegui la lettura…

Fai anche tu la cosa giusta, difendi Malfatano e Tuerredda dal cemento!

Ci sono pervenute numerose richieste di persone che vogliono far qualcosa di concreto per fermare lo scempio ambientale in corso sulla costa di Malfatano e Tuerredda (Teulada), descritto nel dossier “Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda” (agosto 2010).

Un semplice messaggio di posta elettronica può fare poco, ma mille, 5 mila, 10 mila semplici messaggi di posta elettronica possono portare a grandi risultati. Coinvolgiamo amici, parenti, conoscenti, colleghi di lavoro o di studio, tutti i nostri contatti.   Inseriamo la campagna sui nostri siti e blog.   Diamoci da fare.   Prosegui la lettura…

Speculazione edilizia annunciata, a Malfatano e a Nebida.

1 Settembre 2010 Commenti chiusi
cantiere S.I.T.A.S. s.p.a., Malfatano - Tuerredda, Teulada

cantiere S.I.T.A.S. s.p.a., Malfatano - Tuerredda, Teulada

 

 

 

 

 

 

 

 

anche su Il Manifesto Sardo, 1 settembre 2010, n. 81

 In queste ultime settimane è aumentata l’attenzione sulla scandalosa operazione immobiliare in atto sulle coste di Teulada.  Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno raccolto e pubblicato in un dossier (“Cronaca di una speculazione edilizia annunciata, Malfatano e Tuerredda”, agosto 2010) fatti, personaggi, attività che ruotano intorno a uno delle peggiori “attentati” alla costa della Sardegna.  I mass media regionali hanno mostrato notevole interesse, il TG 3 regionale ha proposto diversi servizi in proposito, numerosi siti internet ne hanno ripreso i contenuti.   E’ giunta la notizia dell’apertura di indagini penali da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. Insomma, elementi che regalano qualche speranza per riuscire a salvaguardare una delle più belle coste del Mediterraneo.

Tuttavia, c’è un aspetto – emerso anche da numerosi commenti pervenuti – che merita un po’ di attenzione. Prosegui la lettura…

Caccia: la società Is Arenas ordina, la Provincia di Oristano esegue.

cinghiali

cinghiali

Un sintomo di come vengono affrontate in questa splendida Isola le vicende che riguardano la gestione dell’ambiente. Quando le esigenze naturalistiche si scontrano con quelle degli interessi particolari immobiliari sono questi ultimi che con prepotenza cercano di dettare legge.  Il Gruppo Is Arenas s.r.l., protagonista della speculazione immobiliare sulle dune boscate litoranee del Sinis (Narbolìa, San Vero Milis) condannata anche con sentenza della Corte di Giustizia europea, vede i suoi campi da golf disturbati da pochi Cinghiali?  Si lamenta e la Provincia di Oristano subito provvede ad allontanarli, in forma di candidati a prosciutti e filetti (determinazione del Direttore del Servizio tutela della natura dell’Ass.to reg.le difesa ambiente n. 27341/1202 del 23 dicembre 2009, avviso pubblico per la gestione di capi di cinghiale) anziché destinarli a ripopolamenti sotto l’egida di un fantomatico “progetto pilota sperimentale sulla gestione degli istituti faunistici” tuttora sconosciuto, nonostante le richieste di Gian Carlo Fantoni, componente del Comitato faunistico provinciale di Oristano (competente in materia di gestione faunistica) nonchè presidente onorario del Gruppo d’Intervento Giuridico e di Giuseppe Angelo Mellai, altro componente in rappresentanza di associazioni di agricoltori. Prosegui la lettura…

Ma il piano paesaggistico regionale è rispettato a Costa Paradiso?

Costa Paradiso, cantiere edilizio

Costa Paradiso, cantiere edilizio

 

 

 

 

 

 

 

 

Sono giunte le prime risposte alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata lo scorso14 luglio riguardo un cantiere edilizio in corso di esecuzione e relativo alla realizzazione di 13 villette sul mare di Costa Paradiso, in Comune di Trinità d’Agultu e Vignola (OT).

Il Servizio tutela paesaggistica per la provincia di Olbia-Tempio ha reso noto (nota n. 2179/OT del 4 agosto 2010) le informazioni a carattere ambientale acquisite dal responsabile dell’ Area tecnica – Settore edilizia privata del Comune di Trinità d’Agultu e Vignola: Prosegui la lettura…

La banca del mattone.

Tuerredda

Tuerredda

Come fa una banca radicata e storicamente al servizio del proprio territorio, come il Monte dei Paschi di Siena, a diventare la finanziatrice di alcune fra le peggiori speculazioni immobiliare italiane?    Prova a spiegarlo Ferruccio Sansa, su Il Fatto Quotidiano.    Lo racconta molto bene anche nel libro La Colata.  Ecco da dove vengono i soldi, almeno in apparenza, per massacrare con ruspe e betoniere una delle più belle coste del Mediterraneo, fra Malfatano e Tuerredda (Teulada).

Gruppo d’Intervento Giuridico

da Il Fatto Quotidiano, 11 agosto 2010 (http://www.ilfattoquotidiano.it/2010/08/11/la-campagna-di-siena-il-promontorio-di-capo/49417/)

Cemento e polemiche, con Caltagirone svolta Montepaschi. Ferruccio Sansa

La campagna di Siena. Il promontorio di Capo Malfatano in Sardegna. Le foci del fiume Magra in Liguria. Prosegui la lettura…

Costa Paradiso, quei cantieri edilizi sono in regola?

 

Costa Paradiso

Costa Paradiso

 

 

 

 

 

 

 

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra , dopo quella del 14 luglio scorso, hanno inoltrato (10 agosto 2010) alle amministrazioni pubbliche competenti (fra cui il Ministero per i beni e le attività culturali, il Servizio regionale tutela paesaggistica di Olbia-Tempio, il Servizio regionale valutazione impatti, la Soprintendenza per i beni ambientali di Sassari, il Comune di Trinità d’Agultu e Vignola), al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, ai Carabinieri del N.O.E. e informandone la Procura della Repubblica di Tempio Pausania, una nuova specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti riguardo nuovi lavori di natura edilizia in vari cantieri (fra cui un comparto con più di 70 residenze stagionali in costruzione e un comparto di circa 200 villette) probabilmente attinenti il piano di lottizzazione in loc. Costa Paradiso, in Comune di Trinità d’Agultu e Vignola (OT). Prosegui la lettura…

Costa Paradiso, ancora cemento sul mare!

Costa Paradiso, cantiere edilizio

Costa Paradiso, cantiere edilizio

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (14 luglio 2010) alle amministrazioni pubbliche competenti (fra cui il Ministero per i beni e le attività culturali, il Servizio regionale tutela paesaggistica di Olbia-Tempio, il Servizio regionale valutazione impatti, la Soprintendenza per i beni ambientali di Sassari, il Comune di Trinità d’Agultu e Vignola), al Corpo forestale e di vigilanza ambientale e informandone la Procura della Repubblica di Tempio Pausania, una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti riguardo nuovi lavori di natura edilizia (un comparto di villette) probabilmente attinenti il piano di lottizzazione in loc. Costa Paradiso, in Comune di Trinità d’Agultu e VignolaProsegui la lettura…

Piano per l’edilizia 2, la vendetta…

olivastro, granito, ginestre

olivastro, granito, ginestre

L’ennesima porcata giuridica stavolta non è andata a buon fine.   La modifica di quel già indigeribile c.d. piano per l’edilizia, la legge regionale n. 4/2009, non è andata in porto.

Il disegno di legge n. 93/A (Modifiche e integrazioni alla legge regionale 23 ottobre 2009, n. 4 “Disposizioni straordinarie per il sostegno dell’economia mediante il rilancio del settore edilizio e per la promozione di interventi e programmi di valenza strategica per lo sviluppo”), proposto dalla Giunta regionale e modificato e integrato dalla IV Commissione consiliare permanente (urbanistica) è stato bocciato nell’aula del Consiglio regionale al momento del passaggio alla votazione degli articoli a scrutinio segreto: su 65 consiglieri presenti, i voti favorevoli sono stati 27, i contrari ben 37 (1 astenuto).    Un sussulto di dignità. Prosegui la lettura…

Sequestrata la “casetta dell’onorevole”, a Castiadas.

Ma che bella casetta, in parte senza autorizzazione paesaggistica!

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, con il p.m. Daniele Caria, ha ottenuto dal G.I.P. Simone Nespoli il sequestro preventivo della villona dell’on. Eugenio Murgioni, consigliere regionale (PdL) e già sindaco (fino a poco tempo fa vice-sindaco) di Castiadas (CA).  La villa di sensibili dimensioni è stata realizzata recentemente fra campagne e macchie mediterranee nella località Sitò – Genna Spina del Comune di Castiadas e risulta parzialmente non autorizzata sotto il profilo paesaggistico.  Infatti, l’ultima variante in corso d’opera (per la quale è stata rilasciata concessione edilizia n. 15 del 4 marzo 2009) comporta modifiche nei prospetti e nelle falde del tetto (dichiarazione del responsabile del Servizio urbanistica del Comune di Castiadas n. 3178 del 19 novembre 2009) rispetto alle precedenti concessioni edilizie, mai precedute da autorizzazioni paesaggistiche.    In merito la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari “con nota n. 4249 del 22/12/2009 ha già inoltrato formale richiesta di chiarimenti” al Comune di Castiadas “ed è tuttora in attesa di riscontro”.

Singolarmente le prime autorizzazioni di tipo urbanistico (n. 10 del 27 febbraio 2022, n. 51 del 17 novembre 2005, n. 12 del 6 aprile 2007) non sono state precedute da autorizzazioni paesaggistiche pur essendo presente in zona la macchia mediterranea in quanto “l’area in esame non risultava sottoposta a tutela paesaggistica, in quanto esterna alla perimetrazione bosco/macchia mediterranea” indicata dal piano urbanistico comunale – P.U.C. (allegato 6, tavola B2).    Prosegui la lettura…

La Procura della Repubblica chiede il giudizio penale per l’Hotel Cala Bithia, a Chia.

sigilli sequestro penale preventivo

sigilli sequestro penale preventivo

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra esprimono soddisfazione per le richieste di giudizio penale formulate dal pubblico ministero dott. Andrea Massidda riguardo il complesso turistico-edilizio Cala Bithia in corso di realizzazione a ridosso delle dune di Campana, a Chia (Domus de Maria, CA), dopo il provvedimento di sequestro cautelare (con decisione del G.I.P. Simone Nespoli) dell’aprile 2010.  

Le indagini condotte dalla polizia giudiziaria del Corpo forestale e di vigilanza ambientale su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari hanno ipotizzato un ampliamento volumetrico di quasi il 500%. Indagati i rappresentanti delle Società immobiliari interessate (Chia Immobiliare-Sarit s.p.a. e Cerit s.p.a.), progettista e direttore dei lavori (Pier Luigi Monni), l’allora responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di Domus de Maria (Mauro Moledda), il responsabile del procedimento (Alessandro Meloni) e l’allora direttore del Servizio tutela del paesaggio (il noto Lucio Pani). Prosegui la lettura…

La Corte di Giustizia europea condanna la speculazione edilizia su Is Arenas.

Pineta costiera di Is Arenas e gru

Pineta costiera di Is Arenas e gru

La Corte di Giustizia europea ha condannato (sentenza Sez. IV, 10 giugno 2010, causa C-491/08) l’Italia, su ricorso (causa C-491/08) della Commissione europea, per l’avvenuta realizzazione in corso del progetto turistico-edilizio del gruppo immobiliare Is Arenas sulle dune boscate di Is Arenas (Narbolìa – San Vero Milis, OR) senza l’approvazione di un’adeguata valutazione di incidenza ambientale, come sarebbe stato necessario ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna e la flora, trattandosi di un sito di importanza comunitaria.

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico – che hanno inoltrato i ricorsi alla Commissione europea, decisivi per l’apertura della procedura di infrazione e conducono da anni questa lunga battaglia per la legalità e l’ambiente – esprimono forte soddisfazione per la condanna dell’Italia e, mediatamente, della Regione autonoma della Sardegna per violazione della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna e la flora.   Gli effetti finanziari negativi della condanna saranno oggetto di segnalazione alla competente Procura della Corte dei conti.

Per lunghi anni chi si è opposto a questa speculazione edilizia in palese spregio delle normative di tutela ambientale in maniera disinteressata e trasparente è stato fatto oggetto di pressioni, diffamazioni, iniziative legali prive di fondamento, intimidazioni, in un clima di antipatico isolamento.   Ma esiste un giudice, in Lussemburgo. Prosegui la lettura…