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Post Taggati ‘speculazione’

Abusivi e farabutti di tutta Italia, unitevi! La strada vi sarà spianata…

Piazza del Campo, Siena

Piazza del Campo, Siena

Il Governo si propone di stravolgere la Costituzione.  In un colpo solo il premier Silvio Berlusconi (insieme al Ministro dell’economia Giulio Tremonti) cerca di recuperare il forte calo di gradimento nei confronti del suo governo, liberalizzando l’attività imprenditoriale e tentando di scardinare qualsiasi forma di corretta gestione del territorio del Bel Paese.

Con una semplice autocertificazione qualsiasi personaggio in cerca d’autore e autonominatosi imprenditore potrebbe tirar sù uno show room di macchinari agricoli in Piazza del Campo, a Siena.   Con una semplice autocertificazione un banalissimo prestanome potrebbe aprire l’ennesima città mercato controllata dalla camorra nei pressi di uno svincolo autostradale alla faccia di qualsiasi pianificazione commerciale.

Dissesto idrogeologico, lavoro nero, abusivismo edilizio, criminalità organizzata, morti e infortuni sul lavoro, mancato rispetto dei diritti dei lavoratori, precariato.

Siamo alla follìa. Prosegui la lettura…

Contro la speculazione eolica, sul TG3.

 

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Bel servizio di Paolo Piras sul TG 3 nazionale sulla speculazione eolica in Sardegna.  Affarismo, certificati verdi, scempi ambientali, comportamenti opachi da parte di amministratori pubblici, tecnici, imprenditori. Il Gruppo d’Intervento Giuridico e gli Amici della Terra li combattono da anni per salvaguardare ambiente e legalità.

Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra

E qui, sempre di Paolo Piras, il servizio di TG 3 di sabato 15 maggio 2010. Da vedere.

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Ruspe “corsare” a Torre dei Corsari?

La tutela del Bel Paese. Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (3 maggio 2010) alle amministrazioni pubbliche competenti (fra cui il Ministero per i beni e le attività culturali, l’Assessorato regionale dell’urbanistica, il Servizio regionale tutela paesaggistica di Oristano, il Servizio regionale valutazione impatti, la Soprintendenza per i beni ambientali di Cagliari, il Comune di Arbus) ai Carabinieri del N.O.E., al Corpo forestale e di vigilanza ambientale (informandone la Procura della Repubblica di Cagliari) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti riguardo nuovi lavori di natura edilizia per la realizzazione di un complesso di 7 strutture residenziali a due passi dal mare in loc. Torre dei Corsari, in Comune di Arbus (VS).  Prosegui la lettura…

Le ville hanno bisogno di giardinieri, anche a Teulada.

progetto villa Malfatano-Tuerredda

progetto villa Malfatano-Tuerredda

anche su Il Manifesto Sardo, n. 73, 1 maggio 2010

“Gli interventi residenziali hanno necessità di cura e manutenzione durante tutto il corso dell’anno, quindi potenzialmente le attività del settore … dell’edilizia, del giardinaggio, dell’impiantistica, potrebbero assumere un importante ruolo nello sviluppo e nell’occupazione locale”.   Nel solco delle famose dissertazioni berlusconiane sul futuro dei sardi durante la campagna elettorale delle regionali 2009. Così ha dichiarato il sindaco di Teulada Giovanni Albai durante la seduta del Consiglio comunale dello scorso 23 marzo per perorare la causa della società immobiliare S.I.T.A.S. s.r.l. di “poter variare l’impianto urbanistico complessivo recato dagli attuali PdL e le relative destinazioni d’uso, per adeguarli alle attuali richieste del mercato turistico, con conseguente possibilità di conseguire un miglior risultato imprenditoriale dell’operazione attraverso un più razionale impiego delle aree a propria disposizione”.  E così ha approvato all’unanimità il Consiglio comunale di Teulada con deliberazione n. 11 del 23 marzo 2010. Prosegui la lettura…

Fari e caserme per fare cassa.

Faro Capo Spartivento

Faro Capo Spartivento

anche su Il Manifesto Sardo, n. 71, 16 aprile 2010

Ritorna in auge un progetto già elucubrato dalla quella mente finanziaria creativa del Ministro dell’economia Giulio Tremonti qualche anno fa: lucrare sui beni demaniali militari per fare cassa. In poche parole una fase ulteriore rispetto alle sciagurate operazioni di cartolarizzazione e svendita di beni pubblici già viste nel recente periodo.

Il Ministero della difesa, nella persona del sottosegretario Guido Crosetto, ha annunciato (vds. Il Sole 24 Ore, 12 aprile 2010) l’intenzione di valorizzare o vendere parte del proprio patrimonio.  Fari, caserme, installazioni, forti, molti dei quali tuttora in uso: 36 beni rimarrebbero parte del demanio militare, manterrebbero le loro attuali funzioni e aggiungerebbero quella del resort di lusso sull’esempio del Faro di Capo Spartivento, parzialmente ceduto in locazione pluriennale, mentre altri 76 beni cesserebbero la loro natura demaniale e – previo mutamento di destinazione d’uso da effettuarsi da parte dei rispettivi Comuni – sarebbero posti in vendita. Prosegui la lettura…

Un nuovo sequestro penale di un complesso edilizio, a Chia.

complesso edilizio a ridosso della dune di Campana, Chia

complesso edilizio a ridosso della dune di Campana, Chia

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra esprimono soddisfazione per il provvedimento di sequestro cautelare (con decisione del G.I.P. Simone Nespoli) del complesso turistico-edilizio Cala Bithia in corso di realizzazione a ridosso delle dune di Campana, a Chia (Domus de Maria, CA).   Le indagini condotte dalla polizia giudiziaria del Corpo forestale e di vigilanza ambientale su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari hanno ipotizzato un ampliamento volumetrico di quasi il 500%. Indagati i rappresentanti delle Società immobiliari interessate (Chia Immobiliare-Sarit s.p.a. e Cerit s.p.a.), progettista e direttore dei lavori (Pier Luigi Monni), l’allora responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune di Domus de Maria (Mauro Moledda), il responsabile del procedimento (Alessandro Meloni) e l’allora direttore del Servizio tutela del paesaggio (il noto Lucio Pani). Prosegui la lettura…

Monte Contros, collina di cemento?

cantieri Monte Contros

cantieri Monte Contros

  Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (13 aprile 2010) alle amministrazioni pubbliche competenti (fra cui i Ministeri dell’ambiente e per i beni e le attività culturali, il Servizio regionale tutela paesaggistica di Olbia-Tempio, il Servizio regionale valutazione impatti, la Soprintendenza per i beni ambientali di Sassari, il Comune di Loiri-Porto S. Paolo) ai Carabinieri del N.O.E., al Corpo forestale e di vigilanza ambientale (informandone la Procura della Repubblica di Tempio Pausania) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti riguardo nuovi lavori di natura edilizia probabilmente attinenti il piano di lottizzazione in loc. Monte Contros, in Comune di Loiri – Porto San Paolo (OT). Prosegui la lettura…

Teulada svende, Marcegaglia compra una delle più belle coste del Mediterraneo.

Capo Malfatano

Capo Malfatano

  Anche su Il Manifesto Sardo, n. 71, 1 aprile 2010

C’è proprio chi ha trovato l’America non lontano da casa sua. In Sardistàn, ad esempio.

E’ il caso del Gruppo Marcegaglia certamente.    Titolare, attraverso la Mita Resort s.r.l. (45% del capitale sociale in mano a Emma Marcegaglia, il resto di proprietà di Massimo Caputi, Andrea Donà delle Rose, Lorenzo Giannuzzi), del Forte Village di S. Margherita di Pula, definito da anni il migliore resort del mondo, ha acquisito da poco l’ex Arsenale di La Maddalena.   Due conti su questa struttura.  L’ex Arsenale di La Maddalena è diventato un hotel a 5 stelle (115 stanze, di cui 22 suites), un centro benessere con porto turistico (600 posti barca) grazie agli interventi programmati per la riunione G 8 poi spostata a L’Aquila. Una dei fulcri del noto sistema gelatinoso.  Sono stati spesi 118.946.000,00 euro in proposito Prosegui la lettura…

E l’intero progetto di raddoppio della lottizzazione di Is Molas rientra nella valutazione di impatto ambientale…

avviso V.I.A. Is Molas

avviso V.I.A. Is Molas

Qualche giorno fa, sul quotidiano regionale L’Unione Sarda, è stato pubblicato l’avviso dell’avvenuta richiesta di pronuncia di compatibilità ambientale “per il complesso di interventi ‘completamento della lottizzazione convenzionata Is Molas e del connesso percorso da golf’ ricadente in località Is Molas, nel Comune di Pula (CA)”.  E ancora: “trattasi del completamento del complesso residenziale e turistico-alberghiero, del nuovo campo da golf a 18 buche Gary Player … della sistemazione idraulica del Rio Tintioni e delle opere connesse per il soddisfacimento dell’ulteriore fabbisogno idrico del complesso”.

L’intero progetto turistico-edilizio e golfistico del raddoppio di Is Molas viene, quindi, assoggettato al vincolante procedimento di valutazione di impatto ambientale – V.I.A.    Ovviamente la documentazione non è ancora disponibile (16 marzo 2010) sul sito internet istituzionale(http://www.sardegnaambiente.it/), comunque le procedure in materia precedentemente svolte vengono messe da parte.   E’ il frutto della procedura di infrazione (reclamo n. 2009/4310) per violazione delle normative comunitarie in materia di valutazione di impatto ambientale aperta dalla Commissione europea con specifica comunicazione ufficiale giunta lo scorso anno. Prosegui la lettura…

La Pelosa assediata dal cemento borderline.

3 Febbraio 2010 Commenti chiusi

Da che parte stanno i consiglieri regionali sulle speculazioni del vento?

Cemento e mattoni “borderline” a La Pelosa!

Assalto di cemento e mattoni a La Pelosa!

La Procura della Repubblica vuol sapere che cosa c’è a Cala Giunco.

Il progetto immobiliare di Malfatano (Teulada) anche in Consiglio regionale.

16 Dicembre 2009 Commenti chiusi

Sequestrata la strada della lottizzazione Edilhouse a Piscina Rey (Muravera).

Cemento nella macchia di Santa Reparata.

6 Dicembre 2009 Commenti chiusi

Come svendere una delle più belle coste del Mediterraneo.

L’immobiliarista Zuncheddu insiste per costruire a Cala Giunco.

Cerca e ricerca e salta fuori il complesso abusivo, a Scivu.

12 Novembre 2009 Commenti chiusi

Cemento v.i.p. a Malfatano, sempre e solo cemento. Altro che turismo.

Cagliari, “capitale del mattone”.

La speculazione edilizia v.i.p. all’assalto di una della più belle coste del Mediterraneo!

Vecchie ville con parco “affettate” dalla speculazione edilizia, ad Alghero.

Cala Giunco: speculazione edilizia a pezzi!

Cala Pira, numero chiuso e tutela? No, cemento e spiaggia-bancomat!

Lo “sdoganamento” dell’ecomostro di Nebida.

Vecchie ville con parco “sbranate” dalla speculazione edilizia, a Sassari.

Brutta Italia

Arrivano mattoni e cemento anche sull’ultima macchia di Santa Reparata…