
Cabras, spiaggia di Is Aruttas
Il Ministro dell’economia Giulio Tremonti è un profeta della deregulation per favorire le peggiori speculazioni su demani e patrimoni pubblici in favore dei soliti noti: dopo le sciagurate operazioni di cartolarizzazione e svendita di beni pubblici già viste nel recente periodo, dopo il recente annuncio relativo a fari e caserme, dopo l’hard discount del c.d. federalismo demaniale, ora è la volta delle spiagge in concessione per 90 anni. E chi se ne frega se tutto ciò è in violazione della normativa comunitaria oltre che della decenza. Prosegui la lettura…

mega-chiosco, Tuerredda
Riceviamo da un grande scienziato ambientalista e pubblichiamo molto volentieri.
Gruppo d’Intervento Giuridico
L’Italia ha ottomila chilometri di coste: la metà circa di queste coste è costituita da spiagge sottili, coperte di sabbia o piccoli ciottoli, l’altra metà è costituita da coste rocciose. Le spiagge hanno un grande valore estetico ed economico, sono belle e attraggono le persone che vogliono fare il bagno o prendere il Sole. Davanti alle spiagge il livello del mare degrada lentamente per cui possono fare il bagno anche quelli che non sono esperti nuotatori; per questo le spiagge sono così frequentate da persone di tutte le età. Purtroppo quasi tutte le spiagge, di anno in anno, si accorciano, come se ci fosse uno spirito maligno. Non colpa della forza delle onde, che più o meno è sempre uguale ogni anno, e non sono neanche le forze del mare che, anche quando è tranquillo, fa scorrere grandi masse di acqua parallelamente alle coste, spostando la sabbia del fondo da un posto all’altro. Prosegui la lettura…
In una giornata di fine estate, in una bella spiaggia della Sardegna, può capitare di ricevere una piccola lezione di educazione e civiltà, perfino da un bambino. Ringraziamo Marco Mura per la segnalazione.
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Da tempo, i sardi, in nome del turismo e del benessere trimestrale, hanno rinunciato a belle pinete e spiagge libere, per stendere tappeti rossi a chi crea locali alla moda, con il Cafonaire, le tende arabe e gli ombrelloni selvaggi. Ora, finalmente, iniziano i primi controlli sulle concessioni, meglio tardi che mai.
Il concorso Cafone d’Oro 2009 è sempre aperto, vi ringraziamo per le numerose segnalazioni che ci avete inviato!
Gruppo d’Intervento Giuridico
La Nuova Sardegna 31 luglio 2009
Giungla degli ombrelloni, Arzachena dice basta
Il Comune interviene dopo il rapporto dei barracelli: irregolarità nel 98% delle concessioni
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In occasione delle Giornata mondiale dell’ambiente, il Segretario Generale dell’ONU Ban Ki-Moon ha invitato tutti i cittadini del mondo a "fare passi concreti per rendere il Pianeta più verde e pulito", noi aggiungiamo che i piccoli passi possono essere fatti anche partendo dal proprio giardino e invitiamo tutti a sostenere le battaglie in difesa delle spiagge sarde e in difesa delle fonti di produzione di energia non inquinanti. La Terra e i suoi futuri abitanti ci ringrazieranno.
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