Archivio

Post Taggati ‘zone umide’

Gasdotto Galsi: approvato con 112 prescrizioni e nuovo esame da parte della Commissione europea.

Cavallo e gallina prataiola

Cavallo e gallina prataiola

Il Ministro dell’ambiente Stefania Prestigiacomo, di concerto con il Ministro per i beni e attività culturali Sandro Bondi, ha emanato il provvedimento conclusivo del procedimento di valutazione di impatto ambientale – V.I.A. concernente il progetto di gasdotto Algeria – Sardegna – Toscana proposto da Galsi s.p.a., il decreto DVA DEC – 2011 n. 64 del 24 febbraio 2011, oggi disponibile sul sito istituzionale ministeriale insieme gli allegati (parere della Commissione tecnica di verifica dell’impatto ambientale V.I.A. e V.A.S. CTVA – 2011 n. 174 del 25 gennaio 2011;  parere del Ministero dei beni e attività culturali – Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura e l’arte contemporanee n. 25241 del 25 agosto 2010; parere Regione autonoma della Sardegna – Assessore della difesa dell’ambiente n. 28308 del 17 dicembre 2010). Prosegui la lettura…

Un depuratore così così e cumuli di rifiuti presso lo Stagno di Chia.

Stagno di Chia

Stagno di Chia

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato una richiesta di informazioni a carattere ambientale ed adozione eventuali opportuni provvedimenti (18 novembre 2010) all’A.R.P.A.S., al Comune di Domus de Maria, all’Assessorato provinciale alla tutela dell’ambiente, ai Carabinieri del N.O.E. e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale riguardo la segnalazione pervenuta da parte di diversi preoccupati cittadini in merito agli scarichi provenienti dall’impianto di depurazione presumibilmente di pertinenza dell’Hotel Chia Laguna che si riversano, attraverso un piccolo corso d’acqua, nello Stagno di Chia.  Nella medesima area nella stessa area è stata documentata anche la presenza di rifiuti di vario genere e natura. Prosegui la lettura…

La Regione autonoma della Sardegna vuol vendere “pezzi” delle Saline di Carloforte.

Saline di Carloforte

Saline di Carloforte

Con la deliberazione n. 6/22 del 12 febbraio 2010 la Giunta regionale ha individuato i beni immobili del patrimonio disponibile regionale da avviare alla vendita (art. 1, comma 2°, della legge regionale n. 35/1995) su prospettiva annuale e quinquennale (XI programma di dismissione): fra essi la palazzina (N.C.E.U., foglio 26, mappale 136, sub 1 e 2)e il capannone (N.C.E.U., foglio 26, mappale 12/7) presenti nelle Saline di Carloforte.  Beni importanti per la realizzazione di un intervento di recupero ambientale delle Saline.

Infatti, avvenuta la dismissione dal demanio statale (era in consegna ai Monopoli di Stato – ramo saline, poi al concessionario Atisale s.p.a.) in favore della Regione autonoma della Sardegna, il Comune di Carloforte ne ha ottenuto (gennaio 2009), previa deliberazione Giunta regionale n. 21/48 dell’8 aprile 2008 (allegato), l’acquisizione in comodato d’uso gratuito per operarvi Prosegui la lettura…